20/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Scopo: evitare le violenze sessuali e la trasmissione di malattie

L'amministrazione penitenziaria di Sao Joaquim de Bicas, nello stato brasiliano di Minas Gerais ha ideato un progetto per evitare le aggressioni sessuali agli omosessuali in carcere: una sezione soltanto per loro.

Secondo quanto ha assicurato la responsabile del progetto, Walkiria La Roche, che lavora per la Segretaria per lo Sviluppo di Minas Gerais, non si tratta di concedere privilegi per gli omosessuali, ma di evitare rischi. "La violenza purtroppo esiste, ma la salute viene prima". Secondo la donna gay, lesbiche, bisessuali, sono le principali vittime di violenza sessuale nelle carceri, e quindi sono esposti alle infezioni da malattie sessualmente trasmissibili.
Inoltre, il direttore della Fondazione per i diritto dei gay ‘Triangulo', Miguel Angel Sanchez, assicura che questa misura "è un marchio" per gli omosessuali. Secondo lui, la soluzione è migliorare la sicurezza nelle carceri per evitare la violenza sessuale "senza discriminazioni tra gli eterosessuali e i gay". La sezione per i gay di Sao Joaquim de Bicas accoglie attualmente 37 reclusi.

 

Categoria: Diritti
Luogo: Brasile