03/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Afghanistan, Russia e paesi del Mediterraneo le priorità della sua gestione


Assicurare l'impegno Nato in Afghanistan, avvicinare l'organizzazione alla Russia e costruire relazioni più forti con i paesi del Mediterraneo. Alla sua prima conferenza stampa come Segretario generale del Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rasmussen ha identificato in questi tre punti le priorità della sua futura gestione del soggetto intergovernativo. Nel corso del suo incontro con i giornalisti l'ex premier danese, ufficialmente in carica da oggi al posto dell'olandese Jaap de Hoop Scheffer, ha sottolineato l'importanza di "aiutare ad impedire che l'Afghanistan torni ad essere "la Grande stazione centrale" del terrorismo internazionale". Per questo motivo parlando della tornata elettorale del prossimo 20 agosto il segretario generale ha sostenuto che "l'obiettivo immediato sarà la credibilità delle prossime elezioni". Successivamente è stata la volta della Russia con la quale - ha sostenuto il danese - "bisogna sviluppare un partenariato veramente strategico" nonostante il fatto che il riacutizzarsi del conflitto in Georgia abbia portato ad un impatto negativo nelle relazioni fra la Nato e il Cremlino. Il messaggio di Rasmussen ai leader politici russi è quello di rispettare l'integrità territoriale e politica dei vicini senza che ciò porti ad un inasprimento delle relazioni. Successivamente il segretario ha spiegato quella che sarà la sua terza priorità, ovvero le relazioni con i paesi del Mediterraneo con i quali - ha sostenuto - "saranno fatti passi concreti per intensificare le relazioni bilaterali e accrescere il dialogo contro minacce comuni come il terrorismo". Alla fine dell'incontro Rasmussen ha anche presentato un programma per disegnare e presentare, entro Lisbona 2010, quella che sarà la nuova Nato, pronta alle sfide del XXI secolo.

Categoria: Politica