29/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Avevano attraversato il confine indiano-pachistano. La popolazione locale in sciopero contro l'uccisione di civili da parte dei ribelli indipendentisti

L'esercito indiano ha arrestato cinque militanti che avevano attraversato la 'Linea di controllo' che separa il Kashmir indiano da quello pachistano.

Tre soldati sono morti lunedì scorso in uno scontro con i ribelli. Le tensioni sono cominciate la scorsa domenica nell'area di Nowgam. Le autorità hanno deciso di imporre il coprifuoco nella città di Sopore, Kashmir del nord. I negozi sono chiusi e il traffico automobilistico è sospeso in tutta la Valle del Kashmir. Nella regione, è in corso anche uno sciopero di protesta contro gli omicidi di diversi civili disarmati, che secondo la popolazione locale e secondo il governo statale sono stati commessi dai paramilitari della Riserva centrale delle forze di polizia (Crfp). Centinaia di truppe sono stanziate da due decenni in Kashmir per combattere i movimenti favorevoli all'indipendenza dall'India. L'irredentismo è diffuso soprattutto tra la maggioranza musulmana.

 

Parole chiave: India, Kashmir, indipendentismo
Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: India