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Dopo i ripetuti scandali che hanno colpito il governo di Kabul, accusato nei giorni scorsi di approrpiazione indebita e trasferimento all'estero di denaro proveniente da aiuti esteri, la Commissione Usa per la cooperazione ha approvato il blocco di 3,9 miliardi di dollari diretti in Afghanistan.
Il blocco è stato disposto in seguito alla pubblicazione di un'inchiesta, da parte del Wall Street Journal, in cui è emerso che negli ultimi tre anni più di tre miliardi di dollari sono stati portati fuori dal paese illegalmente attraverso l'aeroporto di Kabul. La presidente della commissione, Nita Lowey, ha chiesto al governo statunitense la revisione di tutti gli aiuti disposti dal suo Paese all'Afghanistan dal 2007 ad oggi. Le affermazioni rilasciate ieri dal ministro afgano, Hazrat Omar Zakhilwal, confermano questi trasferimenti illegali di denaro: Zakhilwal ha infatti ammesso che un quinto di tutti gli aiuti arrivati a Kabul negli ultimi tre anni, pari a venti miliardi di dollari, sarebbe stato portato fuori dal Paese.