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Almeno 85 persone hanno perso la vita a causa delle inondazioni provocate dalle forti piogge abbattutesi in nottata nel Kashmir indiano.
La situazione è particolarmente grave nella zona della storica città di Leh, che in questo momento è completamente isolata dal resto del mondo. Le strade che collegano la città sono interrotte, la pista dell'aeroporto è inutilizzabile, le telecomunicazioni non funzionano e tutti i servizi di pubblica utilità sono interrotti.
In base a frammentarie notizie pervenute dalla zona più colpita, numerosi edifici pubblici - fra cui scuole, il quartier generale della polizia di frontiera (Itbp) e palazzi governativi - sono stati gravemente danneggiati. Anche il principale ospedale cittadino è inondato. Circa 6.000 uomini dell'esercito sono stati mobilitati per porre riparo alla situazione.
Nel vicino Pakistan, le piogge e le indondazioni di questi giorni hanno causato oltre 1.500 morti e mezzo milione di sfollati.