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"Il fondo attuale, pari a 100 milioni di euro, è iniziale e può - deve - essere integrato". Lo scrive il ministro del Tesoro italiano Giulio Tremonti in una lettera al Fatto Quotidiano in cui garantisce il ripristino dei 300 milioni di euro, scrive il giornale "tolti alle onlus e finiti ad aiutare le scuole cattoliche e i giornali di partito".
Lo stesso ministro sottolinea come "l'importo da me inizialmente previsto, pari a 400 milioni, è stato eroso da successive scelte parlamentari come i fondi per l'editoria, per le televisioni private, per altre e varie causali". Ma, aggiunge Tremonti, che rivendica la paternità del 5 per mille, "rispetto a tutte le altre scelte, preferivo e preferisco in assoluto il 5 per mille. E voterò dunque per reintegrarlo".