17/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



E per domani gli hooligans nazionalisti hanno indetto una nuova manifestazione di protesta a Mosca

Nuovi episodi di aggressione a Mosca dove, nella notte, è stato ucciso un veniduenne di origine uzbeca. Il ragazzo, rinvenuto gravemente ferito da numerose coltellate, è deceduto poco dopo il ricovero in ospedale.

L'episodio è ricollegabile alle tensioni xenofobe che da giorni si registrano nel Paese. Tre giovani russi sono stati fermati dalla polizia perché sospettati di essere i responsabili dell'aggressione.

In un altro episodio, sempre nella notte, è rimasto ferito gravemente un vietnamita di 37 anni che ora si trova in ospedale in condizioni critiche. Anche in questo caso si temono collegamenti con le tensioni xenofobe.

Per domani sono previste nella capitale nuove manifestazioni degli hooligans nazionalisti e le forze di polizia temono nuove aggressioni. Secondo quanto scrive la Nezavizimaia Gazeta, i tifosi estremisti starebbero organizzano per le 15 (ora di Mosca) di domani un raduno di fronte all'emittente tv Ostankino, alla periferia nord della capitale.

Contemporaneamente - secondo indicazioni raccolte dal giornale - gruppi di caucasici radicali starebbero invece programmando un assembramento di fronte alla stazione ferrovia di Kievskaia.

Due nuove manifestazioni che rischiano di sfociare in nuovi disordini, dopo i fatti di sabato scorso, quando si sono verificati violenti scontri in Piazza Rossa, con numerose aggressioni (alcune delle quali finite in omicidi) a danno delle etnie caucasiche e, l'altro ieri, la città sotto assedio con migliaia di poliziotti nelle strade (ed un bilancio di oltre 1.700 fermati) non solo moscovite ma anche di altri centri del paese, tra cui San Pietroburgo.

Parole chiave: Russia, xenofobia, nazionalismo
Categoria: Diritti, Migranti, Popoli
Luogo: Russia