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Per l'Iran il 2011 potrebbe essere un anno decisivo. Tra ambizioni da grande potenza e ostilità dei vicini, tra pressioni internazionali per il dossier nucleare, alla destabilizzazione interna.
Uno dei fattori di instabilità nel Paese è la minoranza sunnita. Secondo Teheran finanziata dagli Usa, ma comunque animata da un forte spirito di rivalsa contro il centralismo persiano-sciita degli ayatollah.
L'ennesimo fronte di lotta che vede le due confessioni maggioritarie dell'Islam in rotta di collisione.
Fitna, guerra nel cuore dell'Islam