29/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ribelli in rotta su entrambi i fronti. Voci su possibile esilio di Gheddafi in Ciad. Ua diserterà conferenza di Londra

Dopo aver costretto a una precipitosa ritirata di 50 chilometri le milizie ribelli che avanzavano verso Sirte, le forze governative fedeli a Gheddafi si sono lanciate al loro inseguimento, attaccandole con l'artiglieria nella cittadina di Ben Jawad.

Lo riferisce l'inviato di Al Jazeera, che ha mostrato alcune immagini della battaglia in corso nella zona tra i ribelli e le brigate del regime. Nella città, bersagliata dai mortai governativi, gli insorti stanno effettuando rastrellamenti casa per casa alla ricerca di combattenti filo-governativi che si sarebbero nascosti nelle abitazioni abbandonate nei giorni scorsi dalla popolazione.

Le forze governative, appoggiate da artiglieria pesante e carri armati, stanno avanzando anche sul fronte di Misurata, città ancora parzialmente sotto il controllo dei ribelli: lo hanno reso noto fonti della stessa opposizione, aggiungendo che le truppe di Gheddafi stanno entrando nel centro della città e si teme "un massacro".

Dalla stampa araba filo-occidentale giungono voci su un possibile piano di esilio per Gheddafi in Ciad. Ne ha scritto oggi il quotidiano arabo con sede a Londra Al-Sharq al-Awsat, citando fonti vicine al regime di Tripoli.

Si apprende nel frattempo che l'Unione Africana non sarà presente alla conferenza di Londra sulla Libia in programma per oggi pomeriggio. Lo ha confermato all'Ansa un portavoce del Ministero degli Esteri britannico. Al momento non si conoscono le ragioni della defezione.

Parole chiave: Libia, Ben Jawad, Misurata
Categoria: Guerra
Luogo: Libia