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Le forze militari di Alessane Ouattara, il neopresidente ivoriano riconosciuto dalla comunità internazionale, sono ormai alle porte di Abidjan, l'ultima roccaforte ancora nelle mani del rivale Laurent Gbagbo. Lo ha dichiarato lo stesso Ouattara, in un discorso tenuto nel quarto giorno dell'offensiva condotta dalle sue truppe.
Da Abidjan arriva la notizia che si è rifugiato in città il capo dell'esercito di Gbagbo, il generale Philippe Mangou, accompagnato dalla moglie e dai figli. Il leader ivoriano e la sua famiglia si trovano ora nella residenza dell'ambasciatore sudafricano, come riferito dal ministro degli Esteri del Sud Africa. Il generale - in base a quanto affermato dall'Afp - sarebbe fuggito in città dopo aver invitato in un discorso tv i sostenitori di Gbagbo a unirsi all'esercito.
In giornata ha lanciato un appello in tv anche il rivale Ouattara, che si è rivolto ai soldati dell'esercito governativo, sollecitandoli a entrare nelle sue forze armate.
Parole chiave: Alessane Ouattara, Laurent Gbagbo, Abidjan, Philippe Mangou