13/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Riunione del Gruppo di contatto sulla Libia nella capitale del Qatar. Pressioni di Francia e Regno Unito per aumentare i bombardamenti. Perplessa la Farnesina

Si riunirà oggi a Doha, capitale del Qatar, il Gruppo di contatto sulla Libia, costituitosi il 29 marzo scorso a Londra e composto da rappresentanti di entità sovranazionali e ministri degli Esteri dei Paesi aderenti alla coalizione comandata dalla Nato. Saranno presenti inoltre i delegati del Consiglio nazionale transitorio libico, creato dai ribelli per amministrare le zone liberate, che avanzerà, secondo quanto riferisce il suo portavoce Mahmud Awad Shamman, una proposta ai Paesi occidentali: forniture di petrolio in cambio di 1,5 miliardi di dollari in aiuti umanitari.

Già ieri i ribelli, durante l'incontro alla Farnesina con il ministro degli esteri Franco Frattini, avevano chiesto maggiori finanziamenti e "un'azione più efficace da parte degli alleati". Tali richieste si aggiungono alle pressioni di Francia e Gran Bretagna sulla Nato, affinché vengano intensificati gli sforzi per un superamento dell'attuale "stallo militare". William Hague, ministro degli Esteri britannico, parlando alla BBC, ha detto che è possibile "incrementare il ritmo degli attacchi militari" e ha esortato altri Paesi ad aggiungere "forze di attacco a terra".

Perplessità giungono però dalla Farnesina che fa sapere, tramite il suo portavoce Maurizio Massari, che l'ipotesi dell'invio di truppe di terra "non è sul tavolo della conferenza", avallando quanto detto ieri da Frattini circa l'impegno già soddisfacente dispiegato dall'Italia sia a livello militare che umanitario. Scetticismo sull'uso della forza in Libia anche da parte del ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle. La Germania oggi ha espulso cinque diplomatici libici accusati di atti di coercizione sulla diaspora libica presente nel Paese.

Questa sera intanto è prevista una riunione tra il presidente francese, Nicolas Sarkozy, e David Cameron. Secondo quanto annunciato da un comunicato francese, il primo ministro britannico sarà ricevuto all'Eliseo per "un incontro seguito da una cena di lavoro dedicata alla Libia".

 

Parole chiave: Muammar Gheddafi, Libia, Nato, Ue, guerra
Categoria: Guerra, Politica, Popoli, Armi
Luogo: Libia