20/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La Guida Suprema ha reintegrato Heidar Moslehi, dopo che questo era stato ‘silurato’ dal presidente iraniano

In Iran si torna a parlare di Heidar Moslehi, ministro dell'Intelligence, prima "silurato" da Mahmoud Ahmadinejad e poi reintegrato dall'ayatollah Ali Khamenei, in quella che è diventata una lotta di potere tra il capo del governo iraniano e la Guida Suprema. Oggi infatti Khamenei ha scritto una lettera di sostegno a Moslehi, per ribadire ancora una volta la decisione di fargli mantenere il proprio incarico. L'ayatollah conferma dunque la "fiducia" al ministro e lo invita a proseguire nella sua attività. "La forza e la coerenza del ministero dell'Intelligence dell'Iran - si legge nel documento, in base a quanto riportato dal sito web di Press Tv - sono tra i pilastri più significativi dell'establishment della Repubblica Islamica."
La notizia delle dimissioni di Moslehi, riportata dall'agenzia ufficiale Irnà, risale alla scorsa settimana. In un primo tempo la rinuncia all'incarico da parte del ministro era stata confermata da Ahmadinejad, salvo poi essere smentita di lì a poco dalla Guida Suprema, che ha reintegrato Moslehi al proprio posto. 

Parole chiave: ahmadinejad
Luogo: Iran