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I siti dell'opposizione siriana riferiscono che il generale Ali Habib, rimosso ieri dal suo incarico di ministro della Difesa, è stato trovato morto nella sua abitazione. Al momento la notizia non è stata confermata.
Ieri l'agenzia di stato Sana aveva precisato che la sostituzione del generale Habib era legata ai suoi problemi di salute.
Il giornale arabo al-Sharq al-Awsat, che cita fonti diplomatiche, riporta che il ministro della Difesa uscente "era uno dei più accesi oppositori della campagna militare contro Hama e aveva espresso più volte la sua contrarietà".
Habib si era dichiarato contrario anche al ruolo riservato all'esercito; a suo avviso la repressione della popolazione siriana aveva provocato anche alcune defezioni tra i militari.
Intanto continuano le violenze nei villaggi attorno a Hama. Secondo attivisti locali, oggi 5 civili sono rimasti uccisi e ,da domenica 7 luglio, le vittime sarebbero 65.
Il Syrian Observatory riporta che dall'inizio della rivoluzione sono rimaste uccise almeno 2,050 persone, di cui 400 erano membri delle forze di sicurezza.