31/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il generale francese Charles Bouchard ammette che l'Alleanza ha informazioni sulla morte di cittadini innocenti ma chiama in causa la Coalizione dei volenterosi

La Nato è in possesso di informazioni circa la morte di civili a causa dei raid dei suoi caccia, considera il caso molto seriamente e si prepara ad avviare un'indagine.

Lo ha detto il generale francese Charles Bouchard, il quale però ha precisato che l'Alleanza Atlantica ha preso il comando dell'operazione Unified Protector soltanto questa mattina e quindi al momento non può rispondere di missioni compiute sotto la guida della "coalizione dei volenterosi", aggiungendo che non è detto che i responsabili siano piloti dei caccia Nato.

"Condurremo un'inchiesta nella catena di comando per accertare che ci siano prove. Faremo il possibile per determinare se e cosa è successo".

Ieri, il vicario vescovile Giovanni Innocenzo Martinelli aveva accusato i raid dell'Alleanza di aver fatto vittime innocenti, pensiero confermato in un'intervista a Peacereporter e sviscerato meglio questa mattina. Secondo il religioso, solo a Tripoli sarebbero morti una quarantina di civili.

 

Categoria: Diritti, Guerra, Profughi, Politica, Salute, Armi
Luogo: Libia