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La Nato è in possesso di informazioni circa la morte di civili a causa dei raid dei suoi caccia, considera il caso molto seriamente e si prepara ad avviare un'indagine.
Lo ha detto il generale francese Charles Bouchard, il quale però ha precisato che l'Alleanza Atlantica ha preso il comando dell'operazione Unified Protector soltanto questa mattina e quindi al momento non può rispondere di missioni compiute sotto la guida della "coalizione dei volenterosi", aggiungendo che non è detto che i responsabili siano piloti dei caccia Nato.
"Condurremo un'inchiesta nella catena di comando per accertare che ci siano prove. Faremo il possibile per determinare se e cosa è successo".
Ieri, il vicario vescovile Giovanni Innocenzo Martinelli aveva accusato i raid dell'Alleanza di aver fatto vittime innocenti, pensiero confermato in un'intervista a Peacereporter e sviscerato meglio questa mattina. Secondo il religioso, solo a Tripoli sarebbero morti una quarantina di civili.